No, non necessariamente. La classe energetica confronta l'efficienza tra prodotti di potenza e capacità simile, non garantisce un consumo assoluto basso: un condizionatore di classe A ma molto potente (per una stanza grande) può consumare in valore assoluto più di un modello di classe B ma piccolo. Per stimare la spesa reale conta di più la potenza dichiarata in watt e le ore di utilizzo che la sola lettera della classe.
La classe energetica UE misura il rapporto tra l'energia utile prodotta (raffrescamento o riscaldamento) e l'energia elettrica consumata per produrla: è un indice di efficienza, non di consumo assoluto. Due condizionatori di classe A ma con potenze molto diverse (per esempio 9.000 BTU contro 18.000 BTU) avranno consumi assoluti molto diversi, pur essendo ugualmente "efficienti" nella loro fascia.
Non recensiamo ancora condizionatori specifici su questo sito: questa pagina spiega un principio di classificazione energetica generale, non è legata a un modello che abbiamo testato. Lo stesso principio vale anche per i deumidificatori — lo trovi spiegato nella guida ai consumi dei deumidificatori.