A
- Adsorbimento
- Tecnologia di deumidificazione che fa passare l'aria attraverso un materiale igroscopico (spesso silica gel su un rotore) capace di trattenere l'umidità. Il materiale viene poi rigenerato con il calore. Non serve un compressore, quindi funziona bene anche a basse temperature, ma in genere consuma di più e rende meno a parità di dimensioni rispetto alla condensazione. Nota anche come deumidificazione "essiccativa".
C
- Classe energetica
- Classificazione UE che indica l'efficienza di un apparecchio in base al rapporto tra capacità dichiarata e consumo. È confrontabile solo tra prodotti della stessa categoria e capacità simile: una classe A su un modello piccolo non è direttamente paragonabile a una classe A su un modello grande.
- Condensazione
- Tecnologia più diffusa nei deumidificatori domestici: un compressore raffredda una serpentina, l'aria umida che vi passa sopra condensa in gocce d'acqua raccolte nel serbatoio. È lo stesso principio di un frigorifero. Perde efficienza sotto i 15°C circa.
D
- Decibel (dB)
- Unità con cui si esprime la rumorosità dichiarata di un apparecchio. La scala è logaritmica: pochi decibel di differenza (per esempio da 39 a 45 dB) corrispondono a una differenza percepibile all'orecchio, non trascurabile come potrebbe sembrare guardando solo il numero.
I
- Igrometro
- Lo strumento (spesso integrato nel display) che misura l'umidità relativa dell'ambiente. È il dato che l'umidostato usa per decidere quando accendere o spegnere il compressore.
- Ionizzatore
- Funzione opzionale presente in alcuni modelli di deumidificatore che rilascia ioni nell'aria, con l'obiettivo dichiarato di ridurre polveri e odori. Non va confusa con la funzione di deumidificazione vera e propria: è un'aggiunta, non il criterio principale su cui scegliere un modello. Nessuno dei modelli che recensiamo attualmente la dichiara.
P
- Punto di rugiada
- La temperatura alla quale l'aria, raffreddandosi, raggiunge il 100% di umidità relativa e inizia a condensare. È il principio fisico su cui si basa la deumidificazione a condensazione: più l'aria è calda e umida, più è facile farla condensare.
S
- Scarico continuo
- Modalità che permette di collegare un tubo al deumidificatore per far defluire l'acqua raccolta direttamente verso un pozzetto o un lavandino, senza dover svuotare manualmente il serbatoio. Utile in ambienti molto umidi o quando l'apparecchio resta acceso a lungo senza supervisione.
- Sbrinamento automatico
- Ciclo che alcuni modelli a condensazione attivano quando la serpentina si ghiaccia, tipicamente a basse temperature ambientali. Durante lo sbrinamento l'apparecchio smette temporaneamente di deumidificare: è normale, non un guasto.
U
- Umidità relativa
- La quantità di vapore acqueo presente nell'aria rispetto al massimo che l'aria potrebbe contenere a quella temperatura, espressa in percentuale. È il valore che leggi sul display di un igrometro o di un deumidificatore, non una misura assoluta di acqua nell'aria. L'OMS raccomanda di restare tra il 40% e il 60% in ambienti domestici.
- Umidostato
- Il sensore e il comando che permettono di impostare un livello di umidità relativa target (per esempio 55%) e mantenerlo automaticamente, accendendo e spegnendo il compressore secondo necessità. Un umidostato preciso oscilla poco intorno al valore impostato; uno impreciso fa lavorare il compressore più spesso del necessario.