No, molto meno. Un deumidificatore per casa assorbe tipicamente 200-450 W, mentre un condizionatore split in raffrescamento assorbe indicativamente 800-2500 W o più a seconda della potenza. Anche considerando che un deumidificatore può lavorare tutto l'anno mentre un condizionatore solo in estate, il costo orario del condizionatore in funzione resta nettamente superiore.
| Apparecchio | Potenza dichiarata |
|---|---|
| Pro Breeze OmniDry 20L (deumidificatore) | 270 W |
| COMFEE MDDF-16DEN7-WF (deumidificatore) | 430 W |
| Trotec TTR 57 E (deumidificatore ad adsorbimento) | 730 W max |
| Condizionatore split, indicazione generale di mercato | 800-2500 W o più |
I valori sui condizionatori sono un'indicazione generale di mercato, non una specifica verificata su un modello: ariadicasa.it non recensisce ancora condizionatori. I valori sui deumidificatori sono dichiarati dai rispettivi produttori.
Un condizionatore lavora tipicamente solo nei mesi più caldi e per un numero di ore limitato, mentre un deumidificatore può restare collegato tutto l'anno. Il confronto onesto non è quindi "quale consuma di più in assoluto", ma "quale consuma di più a parità di ore di funzionamento" — ed è quello split assorbe più del doppio, spesso più del quadruplo, di un deumidificatore per casa. Per i numeri di dettaglio sul solo deumidificatore, vedi la guida quanto consuma un deumidificatore in bolletta.
Non recensiamo ancora condizionatori specifici: i valori sopra sono un ordine di grandezza generale per il confronto, non un dato verificato come facciamo per i deumidificatori che trattiamo.