Scegli un deumidificatore se il problema principale è l'umidità (condensa, muffa, aria pesante) con una temperatura già accettabile. Scegli un condizionatore se il problema è la temperatura troppo alta, indipendentemente dall'umidità. Se hai entrambi i problemi insieme, conviene di solito affrontarli con due apparecchi dedicati: nessuno dei due fa bene il lavoro dell'altro.
| Il tuo problema | Cosa ti serve |
|---|---|
| Condensa sui vetri, muffa, bucato che non asciuga | Deumidificatore |
| Casa troppo calda in estate, temperatura oltre i 27-28°C | Condizionatore |
| Umidità alta ma temperatura già accettabile | Deumidificatore |
| Sia caldo eccessivo sia umidità persistente | Entrambi, idealmente due apparecchi dedicati |
| Cantina o garage freddi e umidi (sotto i 15°C) | Deumidificatore ad adsorbimento, non a condensazione |
Un condizionatore in modalità "deumidifica" riduce l'umidità come effetto collaterale del ciclo di raffreddamento, non come funzione primaria: è meno efficiente di un deumidificatore dedicato e continua a raffreddare l'ambiente anche quando non ne hai bisogno (per esempio in autunno, quando l'umidità resta un problema ma il caldo no). Allo stesso modo, un deumidificatore non sostituisce un condizionatore quando il problema reale è la temperatura: alcuni modelli, anzi, rilasciano un po' di calore nell'ambiente — vedi il deumidificatore raffredda la stanza?
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