Non esiste un numero fisso di ore: con l'umidostato impostato (in genere intorno al 55%), l'apparecchio decide da solo quando accendersi e fermarsi. Nei primi giorni, con umidità di partenza alta, può lavorare quasi in continuo; una volta che l'ambiente si stabilizza, il funzionamento effettivo scende a pochi cicli brevi al giorno, non a ore intere.
Fase 1 — bonifica iniziale: se l'ambiente parte da un'umidità molto alta (oltre il 70-75%), è normale che il compressore lavori quasi ininterrottamente per i primi giorni. In questa fase conviene collegare il tubo di scarico continuo, se disponibile, per non dover svuotare il serbatoio più volte al giorno.
Fase 2 — mantenimento: una volta raggiunto il valore impostato, l'apparecchio si ferma e riparte solo quando l'umidità risale sopra la soglia. Il funzionamento tipico a regime è di poche ore effettive al giorno, distribuite in cicli brevi.
Non serve accenderlo e spegnerlo manualmente ogni giorno: il modo più efficiente di usarlo è lasciarlo collegato con l'umidostato impostato, così gestisce da solo l'equilibrio, anche quando non ci sei. Per i numeri concreti sul costo di questo uso continuo (non le ore, l'energia), vedi la guida quanto consuma un deumidificatore in bolletta.
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